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Per gioco e sul serio

Libri di lettura e ricreazione del Fondo Antiquario di letteratura giovanile Indire

Questa mostra trae origine dal riordino di una sezione importante del patrimonio bibliografico-documentario dell’Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa (Indire) di Firenze: il Fondo Antiquario di Letteratura giovanile. Questo – sebbene parzialmente lacunoso e non includente la totalità dell’editoria italiana tra i secoli XIX e XX – ci offre una ricca e preziosa testimonianza, unica quasi nel panorama italiano, della nascita e dell’evolversi della letteratura per ragazzi e dell’editoria specializzata nel settore, in modo particolare quella rivolta alle letture ‘per la scuola, la famiglia ed il popolo’.
La ricchezza dei fondi librari Indire si lega a una delle finalità prioritarie che l’Ente ebbe sin dai suoi esordi, ovvero, fungere anche da centro di raccolta di tutte le pubblicazioni destinate ai bambini e ai ragazzi in lingua italiana e non solo. La formazione del Fondo Antiquario di Letteratura giovanile si riconduce, infatti, alla Mostra Didattica Nazionale (Firenze, 1925), che espose i risultati della Riforma Gentile del 1923 e le innovazioni in corso in quegli anni nel sistema scolastico italiano. Nel dopoguerra, con la ripresa dell’attività dell’istituto, ormai Centro Didattico Nazionale di Studi e Documentazione (CDNSD), si ebbero nuove acquisizioni di volumi così che la sezione di letteratura giovanile andò rinnovandosi e ampliandosi ulteriormente.

Nel percorso abbiamo cercato di evidenziare alcuni degli aspetti salienti che, tra i due secoli, hanno caratterizzato l’editoria per ragazzi. In primo luogo la necessità di porsi come strumento educativo e di formazione, in parallelo, e mai in contrasto con questa finalità, vi troviamo il tema dello svago e del gioco, che attraversa sia la letteratura dell’Ottocento, sia i libri e poi le riviste del Novecento, in cui le immagini, i colori e la grafica saranno aspetti via via non meno preponderanti.

L’illustrazione è infatti l’altro fil rouge: dalle tavole fuori testo ottocentesche, riutilizzate e adattate da altri testi, gradualmente si creeranno illustrazioni appositamente pensate per quei racconti, opera di artisti e pittori spesso prestati alla grafica. Nel Novecento, i progressi delle tecniche di stampa, l’introduzione del colore e staff di abili disegnatori, saranno determinanti a far sì che la letteratura per i giovani raggiunga, con crescente efficacia, l’obiettivo di ‘educare divertendo’.

 

I testi sono tratti dal volume Per gioco e sul serioLibri di ricreazione e libri di lettura del Fondo Antiquario di letteratura giovanile Indire, P. Giorgi, M. Zangheri, I. Zoppi (a cura di), (Firenze, Indire, 2018) e dall’omonima mostra allestita presso M9 – Museo del ’900 di Mestre, VE (11 settembre-6 ottobre 2019).